Fashion Week Parigi 2020: Valentino

Valentino: Punk romantico per un drastico cambio di marcia.

Proprio quando tutti hanno iniziato a brontolare, anche se in modo molto discreto, trovando la recente ossessione di Pierpaolo Piccioli per i volumi un po’ troppo prevedibile, addirittura noiosa, ecco che lo stilista italiano se n’è uscito con una collezione magica, dal romanticismo oscuro, e ha dato il via a un sottile cambio di marcia da Valentino.
La prima fila della sfilata di Valentino è stata sicuramente la più glamour tra tutte quelle programmate domenica 1 marzo, con decine di clienti eleganti vestite con abiti floreali dalle tinte acidule, super glam.
La summa della femminilità chic.
In compenso, la sfilata, ha rappresentato uno stiloso mix di sofisticato stile punk mescolato  da star del cinema.

Non sto parlando di mix di generi, intendo dire che le persone sono individui indipendenti e indossano ciò che vogliono.
Come nel mio primo look, che era un cappotto da uomo come quello della nostra sfilata di moda maschile, ma stavolta indossato da una donna”, ha spiegato Piccioli nel backstage dello spazio ricavato su misura da Valentino per lo show.

D’altra parte, in una casa di moda il cui colore emblematico è lo scarlatto ‘rosso scandalo’, la quasi totalità dei primi 20 look era di colore nero.
Ancora una volta, come nell’ultima collezione di menswear della griffe, dei cappotti di seta meravigliosamente ondeggianti e dei longilinei spolverini di pelle erano decorati con immagini che rappresentavano fiori o steli – in tonalità e sfumature inattese, dall’argento
pallido al rosso sfumato.
Tutto era completato da stivaletti : scarpe da militari, in stile punk rock, o stivali Chelsea con suole in schiuma spessi 10 centimetri.
Un cambio di marcia in termini  stilistica, e una boccata d’aria fresca per la moda parigina.

Gli Allievi della Monza Fashion School sono rimasti affascinati della sfilata.

By | 2020-03-04T11:30:40+00:00 Marzo 3rd, 2020|FASHION NEWS|0 Comments