Dior uomo Autunno 2021

Dior uomo Autunno 2021: l’universo di Kenny Scharf
incontra i ricami cinesi

Dior ha portato il suo ultimo défilé di moda maschile a Pechino, una collezione stracolma di immagini dello street artist americano Kenny Scharf e realizzata utilizzando antiche e tradizionali tecniche cinesi di ricamo.
Scharf si è basato su tanti simboli cinesi, anche se la chiave di questa ultima collezione per Dior del designer di abbigliamento maschile della maison, Kim Jones, è stata di incorporare tutte le diverse creature dell’artista di Los Angeles nella sartoria maschile.
“Quasi tutto quello che faccio, in qualche modo, si riferisce al lottare contro la distruzione del nostro bellissimo pianeta”, ha spiegato Scharf.
Le tecniche utilizzate 2000 anni fa per realizzare i paramenti di corte per gli imperatori della dinastia Qing sono state usate per sviluppare giubbotti molto rock’n’roll, in cui i mostri marini radioattivi turchesi di Scharf si scontravano con goblin rosa arrabbiatissimi.
Inoltre, i toni degradé sempre presenti nelle sue opere possono essere visti in smoking spettacolari o camicie di seta da party – il tutto sbandierando i colori contrastanti delle fantastiche serigrafie di Scharf.
Per le serate autunnali, Kim Jones vuole vestire l’uomo Dior con frac composti da versioni rimpicciolite di stampe di Kenny Scharf, tessute su telai tailandesi tradizionali. Vi si trovano creature machiavelliche con occhi riflessivi e psichedelici, o animali presi dal bestiario mitologico della Cina, come draghi, gatti persiani e scimmie con fiori in guisa di capezzoli.
Le due collezioni di moda maschile di Kim Jones per Dior precedenti a questa conducevano lo spettatore verso Tokyo e Miami; ma quest’anno molti brand hanno scelto la Cina per i loro eventi, perché il Paese sembra uscire molto più velocemente degli altri dalla pandemia.
“Quando abbiamo iniziato a pianificare il nostro viaggio in Cina, non sapevamo di non potervi sfilare. Ora nessuno può andare in Cina a causa del lockdown. Ma volevo creare qualcosa di gioioso. Ho pensato che a quel punto il contenimento avrebbe potuto essere alle nostre spalle. Ma non è così, vero?”, osserva Kim Jones.
In ogni caso, il risultato è stata una collezione divertente e davvero notevole, un fulgido esempio di vera alta moda per l’uomo, con quel tocco in più dato da questo stile un po’ ‘Dior in Cina’.
Molti look erano bordati con nappe di passamanerie cinesi, rifiniture che i modelli indossavano esibendo acconciature appuntite e ricamate, che ricordavano il rimpianto Keith Flint sul Bund di Shanghai. Altri modelli indossavano bisacce da uomo griffate Dior sulle spalle, decorate con stampe by Kenny Scharf.
I copricapo non erano da meno, soprattutto i berretti quadrati confezionati con perline in miniatura ricamate in Cina, disegnati dallo stilista di cappelli Stephen Jones a partire dalle sue stampe preferite di Kenny.
“Sono veramente impressionato dal modo in cui Kim e Dior hanno interpretato e incorporato la mia arte negli abiti. Tutto quello che guardavo, era come, ‘Wow! Fantastico!”, ha concluso con ammirazione il barbuto artista californiano.

by Monza Fashion School

By | 2020-12-09T11:55:36+00:00 Dicembre 9th, 2020|FASHION NEWS|0 Comments